Natalizia Gabriele

Ricercatore a tempo determinato Legge 240/10    Vai alla scheda del docente
Settore scientifico disciplinare di riferimento SCIENZA POLITICA (SPS/04)
Ateneo Roma - Link campus university 
Struttura di afferenza Facoltà di Scuola Per Attivita Undergraduate E Graduate 
E-Mail g.natalizia@unilink.it
Web www.geopolitica.info

Orari di ricevimento

Gli studenti sono ricevuti alla fine delle lezioni su appuntamento.
Nei periodi di sospensione della didattica il ricevimento si tiene, previa richiesta via email (g.natalizia@unilink.it), ogni martedì alle 9.30.

Curriculum

Gabriele Natalizia (1980) è ricercatore di Scienza politica presso la Link Campus University di Roma, dove insegna Scienza politica e Relazioni internazionali e collabora con il Centro di Ricerca “Link Lab”. Ha conseguito il PhD in “Storia e formazione dei processi politici nell’età contemporanea” presso Sapienza Università di Roma, dove insegna International Relations. È membro dell’Observatório de Relações Exteriores – Universidade Autónoma de Lisboa (OBSERVARE – UAL), coordina lo Standing Group su “Russia e Spazio Post-Sovietico” della Società Italiana di Scienza Politica (SISP) e il gruppo di ricerca su “Dinamiche geopolitiche e problema della sicurezza nello Spazio post-sovietico” del Centro di Ricerca “Cooperazione con l’Eurasia, il Mediterraneo e l’Africa Subsahariana (CEMAS)”. Collabora con il Centro Alti Studi della Difesa (CASD), dove è titolare del modulo di Organizzazioni internazionali nell’ambito del Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze (ISSMI), e con la Fondazione Yegor T. Gaidar (Federazione Russa), per cui coordina la ricerca “Russia and the West. Weight of the Past and New Political Dynamics a Century after the October Revolution”. È direttore del Centro Studi Geopolitica.info (www.geopolitica.info). È membro del gruppo di ricerca Prin 2015 “Media e terrorismi. L’impatto della comunicazione e delle reti digitali sull’insicurezza percepita”, coordinato dal Prof. Mario Morcellini (“Sapienza” Università di Roma). È responsabile dal 2016 del gruppo di ricerca su “Dinamiche geopolitiche e problema della sicurezza nello Spazio post-sovietico” del Centro Interdipartimentale di Ricerca per la “Cooperazione con l’Eurasia, il Mediterraneo e l’Africa Subsahariana (CEMAS)” di “Sapienza” Università di Roma. È stato titolare nel 2017 dello studio “Gli equilibri politici nel Mediterraneo orientale e nello Spazio post-sovietico: rischi e opportunità per l’Italia nel settore energetico” per conto della Federazione energia, moda, chimica ed affini (FEMCA) della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori (CISL). È stato membro del gruppo di ricerca “Consequences of Democratization” nell’ambito del progetto “The economic, social and political consequences of democratic reforms. A quantitative and qualitative comparative analysis (COD)” (7th Framework Programme of the EU) e coordinato dal Prof. Giovanni Carbone (Università di Milano). È stato membro del gruppo di ricerca Prin 2009 “Sistemi elettorali, partiti e personale politico in Italia. 1987-2008”, coordinato dal Prof. Oreste Massari (“Sapienza” Università di Roma), e del gruppo Prin 2007 “Imperi e nazioni in Europa dal XVIII al XX secolo”, coordinato dal Prof. Antonello Folco Biagini (“Sapienza” Università di Roma). Coordina lo Standing Group “Russia e Spazio post-Sovietico” della Società Italiana di Scienza Politica (SISP). È membro dello Standing Group di Relazioni internazionali della SISP, dello Standing Group di Presidential Politics dello European Consortium for Political Research (ECPR). È socio dell’Istituto Affari Internazionali (IAI), dell’Associazione Italiana per gli Studi sull’Asia Centrale e il Caucaso (ASIAC) e della Società Geografica Italiana (SGI). È stato docente di Comparative Politics (2016-217) e International Politics (2014-2016) presso Sapienza Università di Roma, di Geopolitica presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma (2006-2009) e di Organizzazioni Internazionali presso l’Unicusano (2009-2013). È vincitore di Erasmus Plus Teaching Mobility Staff presso la Marie-Curie Sklodowska University di Lublino (Polonia), dove terrà 8 ore di lezione di International Relations (2017/2018). Nel mese di febbraio 2018 ha tenuto un ciclo di lezioni di 8 ore in International relations per gli studenti della Facoltà di "Law and International Relations" della Georgian Technical University (Tblisi), presso cui sarà visiting professor nel mese di maggio 2018. È stato Visiting professor presso il Centro Universitario Villanueva-Universidad Complutense de Madrid (2017), l’Università di Barcellona (2016), l’ADA University di Baku (2015), la Baku State University (2012) e l’Archivio di Stato della Repubblica d’Albania (2009). Tra i suoi interessi di ricerca: la teoria delle relazioni internazionali, il rapporto tra l’ambiente internazionale e i processi politici domestici, le relazioni tra Stati Uniti e Federazione Russa e le dinamiche geopolitiche dello Spazio post-sovietico. Tra le sue ultime pubblicazioni: Preservare il momento unipolare. L’approccio strategico dell’Amministrazione Trump nella NSS-17 (Rivista Trimestrale di Scienze dell’Amministrazione. Studi di Teoria e Ricerca Sociale), Il ritorno della geopolitica. Regioni e instabilità dal Mar Nero al Mar Caspio (con C. Frappi & M. Valigi, Epoké 2018), Il Caucaso meridionale. Processi politici e attori di un’area strategica (Aracne 2016), Il collasso di un impero. Lezioni per la Russia contemporanea (curatela dell’opera di Yegor Gaidar, Nuova Cultura 2017), Pathways of democratisation to human development in post-communist countries (con A. Cassani & F. Luppi, European Journal of Political Research 2016), The Great War within the Neorealist Theory of International Relations (Cambridge Scholars Publishing 2015), Sovranità sfidata e ambiente internazionale: Le transizioni non democratiche nel Caucaso (1991-2003) (Il Politico 2014), Rileggere Ferrero nella prospettiva delle Relazioni internazionali (Aracne 2013), Azerbaigian. Una lunga storia (con D. Pommier Vincelli, Passigli 2012), La politica del Giappone tra shock internazionali e comunicazione di potenza (Nuova Cultura, 2012).