Andreta Ezio

Professore straordinario a tempo determinato 
Settore scientifico disciplinare di riferimento ECONOMIA AZIENDALE (SECS-P/07)
Ateneo Roma - Link campus university 
Struttura di afferenza Facoltà di Scuola Per Attivita Undergraduate E Graduate 
E-Mail ezio.andreta@gmail.com
E-Mail andreta@libero.it
E-Mail e.andreta@unilink.it

Orari di ricevimento

Da definire col docente previo appuntamento via mail

Curriculum

Il Dott. E. ANDRETA dopo essersi laureato con il massimo dei voti con lode in Scienze Politiche all’Università di Genova nel 1965 ha completato i suoi studi nel 1965-1966, specializzandosi in Economia e Relazioni Internazionali presso l’Università di Lione (F), in Economia e Problemi monetari alla London’s School of Economics and Political Science ( UK) nel 1966-1967. Nel luglio1972 dopo un esperienza accademica di due anni ( 1967-1969) e di lavoro di tre anni e mezzo (1979-1972) nel settore Banche-Assicurazioni è diventato funzionario europeo, occupandosi inizialmente di problemi energetici e più specificatamente petroliferi. Come rappresentante della Commissione Europea, ha partecipato ai negoziati che hanno dato luogo alla nascita, dopo la crisi petrolifera del 1973, dell’Agenzia Internazionale dell’Energia di Parigi(AIE-OCSE), contribuendo direttamente, come membro di un gruppo ristretto, alla redazione del Trattato Internazionale che ha dato origine alla stessa Agenzia. Come rappresentante della Commissione Europea ha inoltre partecipato, una volta lanciate le attività, ai lavori di diversi Comitati creati nell’ambito della stessa AIE (Agenzia internazionale per l’Energia) nel settore delle Misure d’Emergenza petrolifera e del Mercato petrolifero Mondiale. Nel 1978 è stato incaricato del coordinamento della “Task Force” creata dalla Commissione Europea per la gestione delle emergenze petrolifere. Dopo un’importante esperienza fatta nell’ambito del Dialogo Euro-Arabo come Segretario di due Comitati rispettivamente per il Trasferimento delle tecnologie e la Cooperazione Scientifica e Tecnologica, ha assunto nel 1983 la responsabilità delle Relazioni scientifiche con le Nazioni Unite ed i Paesi in Via di Sviluppo contribuendo a definire le strategie e le priorità di cooperazione con questi organismi e paesi. Nel febbraio del 1990, a seguito della sua nomina a Capo della Divisione “Ricerca industriale” della Commissione Europea, è chiamato a gestire il Programma di Ricerca industriale “Brite-Euram” ed a riorientare la ricerca europea verso i bisogni dell’industria. Sempre nello stesso anno è incaricato della definizione, organizzazione e messa in opera del sistema europeo di valutazione dei progetti di RTD, basato sui principi del Peer Review internazionale. Nello stesso periodo assume inoltre nell’ambito del Trattato CECA la responsabilità della Ricerca “Acciaio”. Nel febbraio del 1995, nominato Direttore della Direzione “Energia” della Commissione Europea, assume la responsabilità delle attività di ricerca promosse nel settore della Fissione Nucleare e delle Energie Fossili e Rinnovabili. Nel marzo 1996 è chiamato a coordinare la Task Force Europea “Auto di domani”, creata dalla Commissione Europea allo scopo di accelerare ed integrare le attività di ricerca nel settore automobilistico. Dopo questa parentesi energetica è chiamato nel gennaio 1999 a dirigere la Direzione “Crescita Competitiva e Durevole” e a mettere in opera il V Programma Quadro, dopo aver contribuito a definirne le strategie e le priorità. Nel gennaio 2000 assume la direzione “Tecnologie industriali” e contribuisce alla definizione del VI Programma Quadro nell’ambito del quale assume la responsabilità della gestione del Programma “Nanotecnologie, Materiali Multifunzionali e Nuovi processi di produzione”. Dal 1995 ha assunto la Presidenza di differenti Comitati Europei nel settore dell’Energia, del Carbone e dell’Acciaio, dello Sviluppo Sostenibile e delle Nanotecnologie. Dal 1999 diventa Capo della delegazione UE nell’ambito dell’accordo multilaterale “Intelligent Manufacturing System”.(IMS). Nel 2000 è incaricato, nell’ambito della ricerca “Acciaio” di gestire la fase di chiusura del trattato CECA e la successiva fase di creazione, organizzazione e gestione del “Fondo europeo per la ricerca carbone ed acciaio”. Nel 2004 con l’approvazione della strategia europea per le nanotechnologie è incaricato della definizione ed esecuzione di un Piano d’Azione europeo e del Dialogo Internazionale per lo Sviluppo Responsabile delle Nanotechnologie. Dal 2004 al 2006 contribuisce alla definizione della strategia europea in materia di Ricerca e Innovazione e alla elaborazione del VII Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo. Nel 2004 è nominato membro del Comitato scientifico dell’IRER ( Istituto di ricerca della Lombardia) e membro del Comitato di orientamento dell’Alta scuola di formazione del Politecnico di Milano. Dal 2004 al 2006 è membro del Comitato scientifico della Scuola Sant’Anna di Pisa. Dal giugno 2006 è membro del Consiglio Scientifico Generale del CNR e Presidente dell’APRE ( Agenzia per la promozione della ricerca europea). Da luglio 2006 a giugno 2009 è inoltre Presidente del Distretto ad Alta Tecnologia ligure sui sistemi intelligenti integrati (SIIT)e Presidente del Comitato scientifico del Centro Materiali Speciali(CSM) di Roma . Dal giugno 2006 è incaricato della definizione dei contenuti e delle modalità di effettuazione di azioni di alta formazione nel settore della gestione delle tecnologie nella Scuola di Dottorato del Politecnico di Torino ed è nominato consulente in materia di ricerca e innovazione dell’Istituto Boella e del Distretto Torino Wireless. Da luglio 2006 a giugno 2008 è consulente della Banca IntesaSanpaolo in materia di Ricerca e Innovazione. Dall’ottobre 2006 è membro del Comitato Scientifico della Fondazione “Rino Snaidero” Da febbraio 2008 ad ottobre dello stesso anno è incaricato come Commissario dell’Agenzia Italiana per l’Innovazione di organizzare e lanciare le attività della stessa Agenzia e in particolare della definizione, organizzazione e gestione informatizzata di un sistema di valutazione del tipo Peer Review europeo dei progetti di ricerca e innovazione nell’ ambito del Programma Industria 2015. Nel luglio 2009 è nominato dalla Commissione Europea membro del Gruppo di lavoro ristretto incaricato della valutazione dell’Agenzia Europea responsabile della realizzazione del più importante progetto internazionale ( sei miliardi di euro di investimento) oggi esistente nel campo della fusione termonucleare ( ITER). Ha organizzato, presieduto e partecipato come relatore a molti convegni internazionali , ha scritto molti articoli sulla strategia RTS e l’Innovazione ed ha insegnato come professore a contratto ( visiting professor) in differenti Università italiane (Politecnico di Torino e Milano, Università di Genova , Lecce e Trento) e straniere (Escuela Politecnica di Madrid e IPADE (Istituto Panamericano de desarrollo de Empresa) di Città del Messico). Dal 2015 insegna « economia della globalizzazione » come Professore straordinario alla Link Campus University di Roma.